Beaches Sardinia

La tua guida alle migliori spiagge della Sardegna

Informazioni, regole e prenotazioni per le spiagge ad accesso limitato

 

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Le spiagge più richieste della Sardegna hanno accessi a numero chiuso. Se vuoi sapere in anticipo quando aprono le prenotazioni, lascia la tua email: ti invieremo una sola comunicazione con data e orario di apertura.

Le Spiagge

Cala Brandinchi

Un autentico gioiello della nostra costa: Brandinchi può reggere il paragone con i paradisi della Polinesia per l’intensità e la brillantezza delle sue sfumature, ai turisti è anche nota come piccola Tahiti. Bassi fondali, sabbia fine a ridosso di una pineta ed una consistente macchia di ginepri, cardo e giunchi. Decisamente indicata anche per le famiglie con bambini, alle spalle della spiaggia adiacente alla splendida pineta il parcheggio organizzato con servizi in un perfetto angolo di natura.

La spiaggia di Brandinchi ha come orizzonte una spettacolare prospettiva che va dall’inconfondibile sagoma dell’isola di Tavolara a nord, all’isoletta chiamata isola Ruja ad est e alla punta Capicciolu a sud. Alle spalle, così come per molte altre spiagge del posto, vi è una zona lagunare che durante la stagione estiva è in secca.

Lu Impostu

Ci si arriva percorrendo la strada statale 125 direzione San Teodoro – Olbia verso nord, per poi svoltare a destra verso Puntaldia al bivio presso la località Lu Fraili.

Separata dalla spiaggia di Brandinchi solamente da un esile promontorio boscoso e molto simile a questa, ne condivide l’intensità dei colori delle acque limpidissime, le sabbie bianchissime e la vegetazione della fascia retrodunale allo stato di natura (vi si trovano persino piante di mimose). L’accesso alla spiaggia è preceduto da un ampio parcheggio e percorsa una breve discesa bisogna attraversare un piccolo guado dello stagno retrostante.

Curiosità. Nota anche come porto Brandinchi, la spiaggia di Lu Impostu almeno fino a tutto il secolo XVIII è stata teatro di nascosti traffici commerciali con l’entroterra; lo stesso toponimo tradotto dal dialetto gallurese significa “luogo dove si ammassano le cose”.

Le Piscine

Originariamente conosciuta con il nome di Ulticeddhu (piccolo orto, in dialetto gallurese), si trova subito dopo la spiaggia di Mannena e Balca Brusgiata. Nota ai turisti con il nome Le Piscine, si raggiunge percorrendo per alcune centinaia di metri un sentiero immerso nella rigogliosa e profumata macchia mediterranea.

È costituita da due archi sabbiosi distinti separati da un piccolo promontorio roccioso di natura granitica, e compresi tra il promontorio di P.ta Saline a nord e quello di e P.ta Laciola a sud. Quella più a Nord, lunga poco più di 150 m, è caratterizzata da sabbia grossa, mentre quella meridionale che si estende per circa 130 m, ha sabbia finissima molto bianca e acque dalle suggestive trasparenze, con tonalità che variano dall’azzurro al verde smeraldo.

Il fondale basso, che rimane tale anche a diverse decine di metri dalla riva, rende questa spiaggia ideale per la frequentazione da parte di famiglie con bambini.

La Pelosa

Chi non ha almeno visto sue foto? Del resto, è un’icona mondiale, tappa obbligata della vacanza nel nord Sardegna. Appare come un dipinto: sabbia candida e finissima, soffice, quasi impalpabile, trasparenze uniche, acqua alle caviglie per decine di metri, tinte caraibiche, celeste, turchese, azzurro che si confondono col cielo, verde smeraldo, blu cobalto, infine blu profondo. Sabbia e acqua lasciano sulla pelle sensazioni uniche. Il contorno è di morbide dune ricoperte da ginepri: tonalità e profumi della macchia mediterranea ti ricordano che sei in Sardegna, nonostante l’aspetto tropicale. La Pelosa è un’oasi di accecante bellezza, in vetta a tutte le classifiche secondo il giudizio dei viaggiatori: più volte miglior spiaggia d’Italia, spesso tra le prime del Mediterraneo e in Europa, persino nella top ten delle più spettacolari al mondo. L’amatissimo simbolo dell’Isola ha reso celebre il paese di ‘residenza’, Stintino, che da borgo di pescatori è divenuto rinomata località turistica anche e soprattutto grazie a questo capolavoro della natura.

Spiaggia Tuerredda

Situata in una splendida insenatura tra Capo Malfatano e Capo Spartivento, è una delle più belle spiagge della Sardegna per la sua sabbia chiara e finissima e per il colore trasparente del mare che richiama un paesaggio caraibico. Circondata dalla macchia mediterranea, dove regnano il lentisco e il ginepro, si affaccia sull’isolotto omonimo, a qualche centinaio di metri dalla riva. L’isolotto di Tuerredda, dove ha il predominio il vento grecale, è un piccolo mondo nel quale è possibile trascorrere qualche ora, distesi sulla sabbia o sulle rocce calde e levigate, oppure esplorare il suo interno, regno di gabbiani e altri uccelli, ricoperto di macchia radente e profumata. Il limpidissimo fondale, che degrada dolcemente, raggiungendo la profondità di qualche metro nei pressi dell’isolotto, con acque che mantengono temperature costanti e non molto elevate, si presenta quale ambiente ideale per lunghe nuotate, anche muniti di maschera e pinne.

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